[Ponte Radio] Fake in Italy

Parliamo della candidatura della cucina italiana a
patrimonio immateriale dell’UNESCO, provando a smascherare l’idea del
made in italy e la narrazione di “sostenibilità” e “biodiversità”
dietro la quale si nasconde l’agroindustria e la grande distribuzione
con aziende che spesso finanziano, in ultima analisi, guerra e turismo.
A Verona il centro città diventa una experience gastronomica per
turisti dal portafogli rigonfio e il cibo diventa protagonista della
riqualificazione del territorio. Ma lontani dalle luci dei mercatini
natalizi e dei ristoranti vediamo crollare deserti gastronomici come
Eataly e sorgere oasi che provano a resistere. Passeremo ad una
prospettiva internazionale parlando delle recenti novità legislative
riguardo gli accordi agroalimentari e gli NGT (TEA ovvero nuovi OGM).
Concludiamo con presentazione dei contadini e dei produttori che
animano il mercato di Genuino Clandestino Trento.

Ultime puntate della trasmissione

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