Il 17 e 18 ottobre si è svolta a Trento un’iniziativa contro il carceree la guerra, per mettere insieme vari aspetti del nostro presente e percercare un legame tra dentro e fuori le mura delle carceri. Attraversouna lettura in chiave anticoloniale degli interventi tenuti durante ladue giorni, ascoltiamo un approfondimento sull’articolo 270 quinquiester, il cosiddetto “terrorismo della parola”, e delle sue applicazioni;un accenno a una discussione di critica alla tecnologia e ai datacenter; un contributo del collettivo del CUB dei ferrovieri contro laguerra. Il filo che lega tutti questi aspetti, ovvero la guerra, i suoiarmamenti, le applicazioni tecnologiche belliche e la repressione deldissenso è ancora una volta la Palestina e la sua resistenzaanticoloniale.