Lo sciopero Pullman fu la più grande battaglia fra il lavoro e il capitale che ci fosse mai stata negli Stati Uniti e si trasformò in una vera insurrezione.
Lo sciopero iniziò l’11 maggio 1894, quando gli operai della Pullman Company di Chicago scioperarono contro una drastica riduzione dei salari. Il proprietario delle officine, si era rifiutato di abbassare gli affitti nella sua “città aziendale”, dove la maggior parte dei lavoratori era obbligata a vivere.
Lo sciopero e il boicottaggio delle carrozze Pullman si estese in 27 Stati e coinvolse 660.000 lavoratori. I danni causati dallo sciopero ammontarono a 80 milioni di dollari. Alla fine della rivolta operaia i morti, in tutti gli Stati Uniti, furono 70.
Lo sciopero fu sconfitto ma con quella lotta iniziò la trasformazione dei sindacati statunitensi da organizzazioni corporative di mestiere a organizzazioni dei lavoratori dell’industria. Pochi anni dopo sarebbero nati gli IWW.



