La battaglia di Seattle nel 1999 è uno dei prini scontri tra il movimento no-global e la WTO la World Trade Organization, l’Organizzazione Mondiale del Commercio. Il controvertice non è il primo atto del movimento, ma è quello che gli ha dato una enorme visibilità mediatica. C’erano, infatti, già stati vari controvertici negli anni 80 e 90, sia contro la WTO, che contro la Banca Mondiale, che contro il Fondo Monetario Internazionale. Tutto questo percorso di protesta servì, oltre a calibrare le modalità della contestazione anche a favorire l’instaurarsi di contatti tra le varie anime del movimento.
A Seattle fu dichiato lo stato di emergenza, le strade assomigliavano a una zona di guerra e i negoziati furono sospesi. Il controvertice riuscì quasi a bloccare il summit della WTO. La WTO aveva convocato il vertice per avviare il Millenium round, un nuovo ciclo di negoziati per dare vita ad un’ulteriore liberalizzazione dei mercati. Parteciparono al controvertice circa 50.000 manifestanti.



