[Ponte Radio] Dalla Valsusa ai popoli indigeni in America Latina: lottare per l’autonomia territoriale

Dallo studio mobile di Radio Blackout all’Alta Felicità (Venaus, Val Susa), ci colleghiamo in diretta con i territori della Liberación del Cauca colombiano, terre occupate e liberate dalle comunità indigene Nasa dal 2014, sottratte al latifondo e alla monocoltura della canna da zucchero e difese contro i violenti tentativi di sgombero da parte di polizia, esercito e multinazionali. Come si è data una delle lotte di liberazione territoriale più radicali del nostro tempo? Quale è il progetto politico di autonomia politica e di comunione con la Madre Tierra? Quali sono i punti di ispirazione e di scambio con le altre lotte per la difesa del territorio?

In chiusura, ascoltiamo la testimonianza di un compagno di Bogotà presente al Festival, del collettivo “Pirotecnia Negra” [sito Pirotecnia]. Un collettivo che da 10 anni porta avanti azioni di contro-egemonia mediatica, tramite strumenti grafici e visuali, sia nello spazio pubblico che nella rete, da una prospettiva autonoma e libertaria.

Ultime puntate della trasmissione

[Ponte Radio] Non perdere la bussola 23/10/26 - Il 17 e 18 ottobre si è svolta a Trento un'iniziativa contro il carceree la guerra, per mettere insieme vari… …
[Ponte Radio] Colonialismo con Rachele Borghi e Gennaro Avallone 16/10/26 - Abbiamo intervistato Rachele Borghi e Gennaro Avallone Al centro della puntata c’è il colonialismo inteso come un sistema di rapporti di potere, gerarchie e disuguaglianze che… …
[Ponte Radio] Difendiamo il woke, importiamo decolonialità 09/10/26 - La trasmissione curata da Radio Onda Rossa nell'ambito del ciclo sulla decolonialità è costituita di due parti: - Woke? magari!… …
[Ponte Radio] Tecnologiche ingerenze 25/09/26 - Tecnologiche ingerenze Tre interventi neanderthaliani sulle ingerenze tecnolgiche esistenziali: -attacco repressivo subito dal collettivo A/I raccontato dall'occhio strabico di rebecca -rybcast - apofenie quotidiane - assalto alle… …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *