Buongiorno Palestina 101

ISRAELE E L’INFANZIA NEGATA

Il rapporto di Amnesty International sull’apartheid e sull’infanzia in Israele.

Lo spossessamento del territorio, la distruzione delle case e la loro espropriazione, la suddivisione della Palestina in tante aree gestite da Israele in modo diverso impedisce al popolo palestinese di condurre una vita “normale”.

Lo stato di Israele ha firmato la convenzione per i diritti all’infanzia ma spesso i bambini vengono incarcerati e giudicati da tribunali militari, quelli che necessitano di cure urgenti spesso muoiono bloccati ai check point, e quelli che si oppongono in qualche modo ai soprusi dei coloni e dei militari, che si difendono e cercano di documentare le atrocità israeliane sono minacciati di morte.
Janna Jihad è una ragazzina di 15 anni che già da alcuni anni fa la giornalista e documenta ciò che accade in Israele e da anni sta affrontando minacce di morte e intimidazioni per il suo lavoro. Amnesty International ha lanciato una petizione per Janna Jihad perché le siano garantiti gli stessi diritti di qualsiasi bambino.
Tina Marinari, portavoce di Amnesty intervenuta a Modena al Premio Chiarini ci parla dell’attività di Amnesty International e dell’Apartheid in Israele e della presentazione del rapporto che fu impedito a Roma.
Alessandra Lo Piccolo della Scuola Normale di Pisa in un’intervista ci parla della iniziativa di alcuni dottorandi che il 21 maggio scorso a Firenze a Palazzo Strozzi hanno organizzato una giornata con Amnesty International con la presenza di Riccardo Noury portavoce e Direttore della Comunicazione Amnesty International Italia.
Silvana Moroni di Amnesty International in un’intervista ci parla di Janna Jihad, e dei diritti negati ai bambini nei territori occupati. Qui un video su Janna Jihad: https://www.youtube.com/watch?v=mHMv_G9VQbI

I link della Rassegna stampa:

Musica:

  • Palestine music of intifada
  • Rachid Taha Ya Raya
  • Amal MurkusRebel as Che Guevara
  • Oh This Word
  • A child