Il 19 aprile 1968 a Valdagno, in provincia di Vicenza, scoppiò una rivolta operaia contro la Marzotto. Circa 6.000 lavoratori scioperarono contro i ritmi insostenibili del cottimo e i licenziamenti, arrivando ad abbattere la statua del fondatore Gaetano Marzotto. L’evento è considerato la prima vera rivolta operaia del ’68 italiano, anticipando l’autunno caldo.
La rivolta rappresentò il Il passaggio da una gestione paternalistica del rapporto degli operai con i padroni, alla lotta di classe anche nel villaggio modello di Valdagno.



