Ci colleghiamo quest’oggi con l’Assemblea permanente di Bosco Ospizio per raccontare la loro lotta: un’area verde abbandonata per anni, che oggi presenta un bosco in buona parte spontaneo, di proprietà di Conad, il quale ha il progetto, in accordo con l’amministrazione comunale, di costruire su 35 dei 45 ettari di terreno.
L’ennesimo progetto di consumo di suolo e interessi privati. Le alternative sono possibili e consisterebbero in riutilizzare immobili già esistenti, ma non solo: instaurare meccanismi di progettazione comunitaria dal basso mettendo davanti necessità e volontà della popolazione. Bosco ospizio grazie proprio all’abbandono degli ultimi anni, presenta una ricchezza ecosistemica degna di nota. Si propone infatti di tutelarlo così com’è, rendendolo accessibile ma non un parco pubblico: un bellissimo esempio di riconoscimento e riconoscenza della biodiversità
link utili:
– blog linktr.ee/bosco.ospizio.re
Musica:
– The gaslamp killer, Nissim
– How we do, Bacao rithm & steel band
– Verano, Leo middea
– Atabaque, Leo middea
– album Humbertona, Sodade



