Buongiorno Palestina 102

Dalla parte dei palestinesi: Miko Peled

Il figlio del Generale contro l’apartheid e il sionismo


Vi riportiamo un’intervista esclusiva della nostra redazione a Miko Peled e alcune parti del suo intervento al Circolo Boncinelli. A seguire ascolterete anche un’intervista a Yana Ehm ex cinque stelle presente alla serata sulla Palestina.

Figlio di un ex Generale israeliano che partecipò alla Guerra dei sei giorni, Miko Peled, è stato invitato all’Associazione Amicizia Italo-palestinese, dove ha partecipato a due serate per la Palestina: alle Comunità delle Piagge di Don Santoro e al Circolo Boncinelli di Bagno a Ripoli. E’ stato invitato poi al Comune di Firenze dal gruppo consiliare di Sinistra Progetto Comune, dove ha incontrato il presidente del Consiglio comunale Luca Milani, e i consiglieri Dimitrij Palagi e Antonella Bundu . Tra le molte questioni dibattute, vogliamo ricordare la risposta alla domanda su come spiega che gli ebrei, con quello che hanno subìto nelle persecuzioni razziali e nella shoah, diano luogo ad uno stato razzista e di apartheid, Peled ha voluto precisare che gli israeliani hanno ben poco a che fare con le persecuzioni e la shoah. Per lo più, i sopravvissuti della shoah non sono andati in Palestina e molti di quelli che vi sono andati, in seguito sono andati via da Israele nauseati dal razzismo e dall’apartheid. Anche sulla memoria i sionisti operano un furto, se ne impossessano e ne fanno un’industria. Molti sopravvissuti o loro discendenti sono dissidenti che esprimono condanna dello stato di apartheid.

I link della Rassegna Stampa:

Per la rubrica Unadikum vi faremo ascoltare una sintesi di Alessandra Mecozzi di Cultura è Libertà sul Forum delle Donne che si è tenuto a Gaza dal 5 al 7 di Giugno.

Musica:

  • Paradise Now (triler)
  • Emel Mathlouthi “Holm” (un sogno)
  • Sourise Palestine
  • Renosa “We will not go down” (Sound for Gaza)
  • RimBanna: “Fares Oude”

1 comment for “Buongiorno Palestina 102

  1. Giorgio Gomel
    22 Giugno 2022 at 16:25

    Siamo francamente colpiti dalla volgarità con cui trattate il tema della persecuzione antiebraica del nazifascismo, la vicenda dei sopravvissuti (ben 250.000 trovarono rifugio nella palestina mandataria, malgrado l’opposizione della Gran Bretagna occupante e il rifiuto di paesi europei da cui erano originari e dove collaborazionisti filonazisti avevano cooperato attivamente nella deportazione e nello sterminio di massa di accoglierli dopo la fine della guerra), nonchè l’implicazione per cui noi ebrei da vittime ci saremmo trasformati in persecutori. Facile atteggiamento autoassolutorio degli europei.
    Dove è leggibile l’intervista a Peled ? Dubitiamo fortemente che abbia detto le cose che gli attribuite nel vostro sommario.
    Jcall Italia

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